Le lesioni del menisco discoide nei bambini e negli adulti: come riconoscerlo e trattarlo

DocFrancescoPoggioli

Tempo di lettura medio: 3 minuti

Le lesioni del menisco discoide nei bambini e negli adulti: come riconoscerlo e trattarlo

Scritto da: DocFrancescoPoggioli

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Il menisco discoide rappresenta un fattore di rischio significativo per sviluppare dolore al ginocchio e blocco articolare, specialmente nei bambini. In questo articolo scoprirai di più su come riconoscerlo e gestirlo per garantire la salute articolare del ginocchio.

I menischi sono strutture importantissime per il ginocchio. Proprio per la loro unicità è di fondamentale importanza, ogni qual volta ci si trovi di fronte ad una lesione, capirne le caratteristiche e valutare la possibilità di “salvare” il menisco.

Ma facciamo un passo indietro…

I menischi sono due strutture fatta di cartilagine, più precisamente FIBROCARTILAGINE, presenti all’interno dell’articolazione del ginocchio. Si distuguono in:

  • Menisco interno o mediale 
  • Menisco esterno o laterale.

Entrambi i menischi svolgono, senza entrare in troppi tecnicismi, ben quattro ruoli fondamentali all’interno del ginocchio:

  1. ammortizzare e quindi distribuire il carico,
  2. stabilizzare il ginocchio,
  3. propriocezione,
  4. lubrificazione e nutrimento.

Proprio in virtù delle loro caratteristiche, una lesione conduce inevitabilmente ad un maggiore stress sulla cartilagine di quel compartimento. Per darti un’idea generica sappi che l’assenza del menisco, a seguito di un intervento di meniscectomia (rimozione del menisco), può portare ad un aumento dello stress cartilagineo sottostante fino al 200% conducendo inevitabilmente il compartimento interessato allo sviluppo prima di una condropatia (sofferenza della cartilagine e progressiva usura) fino, a lungo termine, di artrosi.

Che cos’è il menisco discoide

Il menisco discoide è una variazione anatomica del menisco. Contrariamente alla classica forma “a mezzaluna” tipica dei menischi normali, il menisco discoide si presenta come una struttura più larga e piatta. Questa peculiarità anatomica lo rende suscettibile a un maggiore stress e può predisporre a lesioni e problemi articolari. Generalmente si riscontra nel menisco laterale ma può essere presente anche nel mediale.

Caratteristiche peculiari del menisco discoide:

Forma più ampia: il menisco discoide si estende oltre la normale conformazione a mezzaluna, occupando una porzione più ampia della superficie articolare tra il femore e la tibia.

Superficie più piatta: a differenza dei menischi normali che presentano una curvatura naturale, il menisco discoide tende ad essere più piatto nella sua struttura, con una minore curvatura.

Maggiore suscettibilità alle lesioni: a causa della sua forma e della distribuzione del carico articolare, il menisco discoide può essere più soggetto a lesioni, usura e degenerazione rispetto ai menischi normali.

Questa variazione anatomica è spesso presente sin dalla nascita (menisco discoide congenito). 

Come capire se hai una lesione del menisco discoide: i sintomi

Il Menisco Discoide, di solito, rimane asintomatico a meno che non diventi instabile o subisca una lesione. La sintomatologia varia in base al tipo di rottura, al grado di instabilità periferica, all’attività del paziente e all’età.

Quando il menisco discoide è instabile, può manifestarsi con dislocazioni verso il centro dell’articolaziono o verso la periferia, causando protrusione dolorosa durante la flessione e l’estensione o blocco articolare.

Nei bambini, spesso non vi è alcuna storia di traumi precedenti e la progressione dei sintomi è insidiosa. I I sintomi più comuni del menisco discoide includono:

  • Dolore durante la deambulazione
  • Rigidità o gonfiore
  • Scatto o blocco articolare (presente nel 98% delle lesioni meniscali)
  • Deficit di estensione
  • Sensazione di cedimento del ginocchio
  • Incapacità di estendere completamente il ginocchio

La manovra di McMurray risulta specifica per valutare le lesioni meniscali e può essere un utile strumento diagnostico. La presenza di sintomi come dolore, rigidità, blocco articolare o incapacità di estendere completamente il ginocchio può spesso indicare la necessità di una valutazione ortopedica.

Diagnosi di lesione del menisco e discoide 

La radiografia rappresenta un’indagine di primo livello fondamentale per la diagnosi differenziale del menisco discoide, permettendo di escludere altre condizioni come fratture, tumori o osteocondrite dissecante.

Segni caratteristici visibili alla radiografia includono:

  • Condilo femorale laterale squadrato: un’alterazione anatomica tipica associata al menisco discoide,
  • piatto tibiale laterale convesso: un’altra caratteristica morfologica che può essere rilevata tramite radiografia, 
  • aumento dello spazio della rima articolare (> 11mm): un segno indicativo della presenza di un menisco discoide, causato dalla sua forma più ampia rispetto a un menisco normale.
  • spina tibiale laterale ipoplastica: un’anomalia osservabile nella struttura ossea del ginocchio, spesso correlata al menisco discoide.

Sebbene la radiografia possa fornire importanti informazioni diagnostiche, è importante sottolineare che la risonanza magnetica (RM) rimane l’indagine diagnostica di elezione per valutare il menisco discoide in modo più dettagliato. La RM offre una visione più completa delle strutture molli e consente una valutazione accurata della morfologia e dello stato del menisco, facilitando così una diagnosi più precisa e guidando le decisioni terapeutiche.

Trattamento del Menisco Discoide

Il trattamento del menisco discoide è solitamente riservato ai casi sintomatici, dove i pazienti manifestano dolore persistente, blocco articolare, edema o limitazione dell’attività sportiva. 

Obiettivi del Trattamento Chirurgico:

L’obiettivo principale del trattamento chirurgico è preservare un menisco stabile, ripristinando l’anatomia restituendo al menisco una forma il più possibile vicina a quella di un menisco normale.

Ciò può essere ottenuto attraverso tecniche come la “SAUCERIZZAZIONE“, che consiste nell’asportare la porzione centrale del menisco per ripristinare la sua forma a “C o mezzaluna”. Questa procedura mira a mantenere la funzione di assorbimento e distribuzione dei carichi del menisco che abbiamo visto essere fondamentale per la salute del ginocchio. 

Nei casi in cui la lesione del menisco discoide è estesa e richiede la rimozione dell’intero menisco, può essere preso in considerazione un trapianto meniscale. Questa opzione può essere considerata per preservare la funzione articolare e prevenire eventuali complicazioni legate all’assenza del menisco.

Messaggi Chiave sul Menisco Discoide:

  • Il menisco discoide non è semplicemente una variante morfologica, ma presenta anomalie della vascolarizzazione e nella microarchitettura del collagene, rendendolo più suscettibile a lacerazioni anche in assenza di traumi significativi. 
  • La maggior parte dei pazienti con menisco discoide è asintomatica, poiché il ginocchio è in grado di adattarsi all’anatomia alterata, mantenendo una buona funzionalità articolare.
  • I menischi discoidi asintomatici non richiedono trattamento chirurgico, l’osservazione è spesso il miglior approccio.
  • Se i sintomi compaiono, la saucerizzazione e l’eventuale riparazione artroscopica o meniscectomia parziale sono opzioni di trattamento preferibili.
  • Quando un menisco discoide si lesiona o subisce un distacco periferico, è importante preservare il maggior quantitativo possibile di tessuto meniscale. È ormai noto che una maggiore quantità di meniscectomia può portare a risultati inferiori.
  • I risultati migliori si ottengono con la saucerizzazione e la sutura meniscale rispetto alla meniscectomia.. Queste tecniche mirano a preservare il maggior quantitativo possibile di tessuto meniscale e a ripristinare la sua anatomia e funzione.