Osteofiti nell’artrosi di ginocchio, cosa sono?

DocFrancescoPoggioli

Tempo di lettura medio: 2 minuti

Osteofiti nell’artrosi di ginocchio, cosa sono?

Scritto da: DocFrancescoPoggioli

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Cosa sono gli osteofiti nell’artrosi di ginocchio?

In questo articolo ti spiegherò cosa sono gli osteofiti nell’artrosi di ginocchio. Gli osteofiti sono delle protuberanze ossee che si formano a livello delle articolazioni, tra le quali, il ginocchio.

Generalmente vengono diagnosticati in radiografia ma quando raggiungono dimensioni importanti possono essere apprezzabili anche dal paziente attraverso la cute.

Perchè si formano gli osteofiti?

L’osteofita è il risultato di neoapposizione ossea ossia formazione di nuovo osso. Questo processo è innescato in risposta ad un danno della cartilagine articolare.

In poche parole l’osteofitosi rappresenta una conseguenza della degenerazione della cartilagine articolare.

Quali sono le cause di formazione di osteofiti?

Le due patolgie più comuni nella formazione di osteofiti nell’artrosi di ginocchio sono:

Perchè l’artrosi produce osteofiti?

L’artrosi è una patologia altamente eterogenea caratterizzata da una progressiva perdita di cartilagine, rimodellamento delle ossa adiacenti (gli osteofiti) e concomitante infiammazione locale.

La causa è da ricercare nel sovraccarico di uno o più compartimenti del ginocchio (più frequentemente quello mediale).

Osserva una radiografia di un ginocchio sano:

lo spazio tra il femore e la tibia è sostanzialmente lo stesso sia nella parte interna che nella parte esterna del ginocchio. A riempire quello spazio, sostanzialmente nero, è il menisco e, soprattutto la cartilagine che in radiografia non si vede e, quindi, appare nera. Nell’artrosi, questa la cartilagine si usura progressivamente e si perde quello strato di cuscinetto tra il femore e la tibia.

Vuoi sapere quali sono i 6 segni principali dell’artrosi di ginocchio? Ecco qui

Da che cosa dipende la riduzione dello spazio mediale o laterale?

Generalmente la causa è un malallineamento dell’arto inferiore. Tradotto in termini comuni un ginocchio varo o valgo. Nel ginocchio varo l’asse meccanico femoro tibiale passa prevalentemente per la parte interna del ginocchio mentre nel ginocchio valgo per la parte esterna.

Un carico che non passa per il centro del ginocchio produce un sovraccarico del compartimento. La conseguenza è una condropatia ossia la sofferenza della cartilagine che lentamente si sfalda e si usura.

L’osso tenta di difendersi da questo sovraccarco formando osso aggiuntivo ossia gli osteofiti.

Come si curano gli osteofiti?

Gli osteofiti sono in buona sostanza un sintomo e non una patologia vera e propria. La loro rimozione non è quindi una soluzione (nel ginocchio). Non sono neanche causa di dolore in senso stretto a meno che comprimano una struttura vicina, questo però capita più sovente nella colonna vertebrale.

Bisogna quindi trattare la patologia di base ossia l’artrosi che è la vera causa di dolore.

Il trattamento conservativo (non chirurgico)

Se ti dicessi che esistono dei trattamenti non chirurgici e non farmacologici sicuri e potenti per trattare l’artrosi di ginocchio cosa penseresti?

Molti di voi sono a conoscenza di diversi approci conservativi. Alcuni trattamenti tipici e diffusi sono:

Presi singolarmenti queste “soluzioni” sono solo delle freccie scagliate a caso!

Meglio sottoporsi ad un ciclo infiltrativo, e con quale farmaco? O meglio eseguire della fisioterapia? Ma quali esercizi? Devo utilizzare un tutore? Devo assumere degli integratori?

La realtà è che l’artrosi è una malattia multifattoriale che colpisce l’intero ginocchio inteso come organo.

La gestione moderna dell’artrosi deve basarsi su un approccio individualizzato, che includa non solo il sollievo dal dolore, ma anche l’identificazione e la gestione dei fattori di rischio che contribuiscono alla condizione del paziente, con conseguente miglioramento dell’ambiente metabolico e biomeccanico dell’articolazione.

Medicina rigenerativa