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La cartilagine articolare

DocFrancescoPoggioli

Tempo di lettura medio: 2 minuti

La cartilagine articolare

Scritto da: DocFrancescoPoggioli

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La cartilagine articolare, l’ottava meraviglia del mondo!

La cartilagine è un tessuto fibroso incredibilmente forte e flessibile. Assume molte forme per offrire molteplici scopi in tutto il corpo.
Esistono tre tipi di cartilagine:

  • Cartilagine elastica
  • Fibrocartilagine
  • Cartilagine ialina

Derivata dalla parola greca “Hyali“, che significa “vetro“, la cartilagine ialina è liscia e lucida. È il tipo più comune di cartilagine. Si trova nel naso, nella trachea e nella maggior parte delle articolazioni del corpo.

Cartilagine articolare


In un’articolazione, la cartilagine ialina viene chiamata cartilagine articolare. Questo perché la cartilagine copre le superfici delle ossa dove esse si articolano. Per esempio, nell’articolazione del ginocchio, la parte superiore della tibia, la parte inferiore del femore e la parte posteriore della rotula sono coperte da cartilagine articolare.
Lo spessore della cartilagine articolare varia da un’articolazione all’altra. Nel polso, la cartilagine può avere uno spessore inferiore a 1 millimetro, mentre in alcune zone del ginocchio la cartilagine può avere uno spessore anche di 6 millimetri.

Cosa serve la cartilagine articolare?

Svolge numerose funzioni, le principali sono:

  • Rendere il movimento fluido. Essendo estremamente liscia, la cartilagine articolare permette alle ossa di scivolare l’una sull’altra quando un’articolazione si flette, si estende, ruota, etc.
  • Assorbimento degli urti. La cartilagine articolare funge da ammortizzatore. Durante un’attività in carico ad esempio, come camminare o fare jogging, la cartilagine articolare funge, insieme ad altre strutture (menischi) da cuscinetto per attutire le forze che si generano.

Inoltre è in grado di immagazzinare il liquido sinoviale, un fluido viscoso e appiccicoso che lubrifica e fa circolare le sostanze nutritive nell’articolazione. Quando l’articolazione è a riposo, il liquido sinoviale è immagazzinato nella cartilagine articolare come l’acqua in una spugna. Quando invece l’articolazione inizia a muoversi o è soggetta a delle forze di carico, il liquido sinoviale viene spremuto all’esterno, contribuendo a mantenere l’articolazione lubrificata e sana

Danni alla cartilagine


Nonostante le sue eccezzionali caratteristiche, la cartilagine si può danneggiare. I problemi possono sorgere a causa di:

Quando la cartilagine è danneggiata, le ossa sfregano l’una contro l’altra aumentando l’attrito.

Come fa la cartilagine danneggiata a causare dolore?


La cartilagine non contiene nervi, quindi la cartilagine danneggiata in sé non causa dolore. Tuttavia, l’attrito che si genera tra le ossa e la formazione di altre anomalie (come gli speroni ossei o osteofiti) possono causare dolore ed infiammazione.

La cartilagine danneggiata guarisce mai?


La cartilagine articolare non è vascolarizzata come altri tessuti (es. la cute), non contendendo vasi sanguigni, non guarisce bene da sola. Quando la cartilagine si assottiglia o danneggia, può essere prodotta una quantità limitata di nuova cartilagine, ma le nuove cellule cartilaginee cresceranno in modo irregolare. Il risultato è che le ossa si muovono con un coefficiente di attrito superiore e questo può essere fonte di dolore. La graduale comparsa di rigidità, dolore e gonfiore nell’articolazione può essere un segno di artrosi.

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