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La cura migliore per chi soffre di ARTROSI di GINOCCHIO nel 2022

DocFrancescoPoggioli

Tempo di lettura medio: 3 minuti

La cura migliore per chi soffre di ARTROSI di GINOCCHIO nel 2022

Scritto da: DocFrancescoPoggioli

Tempo di lettura medio: 3 minuti

Quale è la cura migliore per chi soffre di artrosi di ginocchio? Se soffri di artrosi di ginocchio o pensi di soffrire di artrosi di ginocchio lascia che ti dica una cosa: sei fortunato/a…!

Sì perché se andassimo indietro di almeno 70-80 anni la unica tua soluzione sarebbe l’utilizzo di un bastone.

Sono passati però molti anni e l’evoluzione tecnologica è stata spaventosa. Adesso disponiamo di tantissime soluzioni per poter trattare sia chirurgicamente che non chirurgicamente l’artrosi di ginocchio.

In questo articolo voglio spiegarti qual’è la cura migliore per chi soffre di ARTROSI di GINOCCHIO e, nella specifico, le tre migliori cure chirurgiche e le tre non chirurgiche.

Cominciamo dalle soluzione chirurgiche:

TRATTAMENTI CHIRURGICI (la cura migliore per chi soffre di artrosi di ginocchio)

Numero 1: OSTEOTOMIA

L’osteotomia tibiale prossimale (HTO dall’acronimo inglese High Tibial Osteotomy) è una procedura chirurgica molto valida che viene proposta per trattare il dolore determinato da artrosi del ginocchiomigliorare la funzionalità e, spesso, ritardare drasticamente la necessità di un intervento di protesizzazione del ginocchio.    

La HTO è un’eccellente opzione per coloro che hanno un’artrosi di ginocchio principalmente su un lato o meglio un compartimento del ginocchio.

Numero 2: PROTESI MONOCOMPARTIMENTALE DI GINOCCHIO

Parlando di cura migliore per chi soffre di artrosi di ginocchio non posso non citare la protesi monocompartimentale.

Nell’intervento chirurgico di protesi monocompartimentale di ginocchio, viene sostituito solo il compartimento danneggiato. La cartilagine e l’osso sano della restante parte del ginocchio non vengono toccati. Altra cosa fondamentale è che viene preservata la parte centrale del ginocchio composta dai legamenti crociati.

Numero 3: PROTESI TOTALE DI GINOCCHIO

La protesi totale di ginocchio va a sostituire tutta l’articolazione. I tempi di recupero sono sicuramente maggiori rispetto alla protesi monocompartimentale e le complicanze, sebbene basse, esistono ancota.

Veniamo ora ai trattamenti conservativa (non chirurgici) per il tuo ginocchio.

TRATTAMENTI CONSERVATIVI (la cura migliore per chi soffre di artrosi di ginocchio)

Numero 1: INFILTRAZIONI DI ACIDO IALURONICO

L’iniezioni di acido ialuronico vengono utilizzate per trattare il dolore al ginocchio causato dall’artrosi di ginocchio in pazienti in cui gli antidolorifici ed altri trattamenti non hanno funzionato bene.

L’acido ialuronico è una sostanza presente naturalmente nelle articolazioni. Agisce come un lubrificante e un ammortizzatore ed aiuta l’articolazione a funzionare correttamente.

L’effetto delle infiltrazioni è sia antidolorifico che antiffiammatorio. Se associate a fisioterapia specifica possono dare sollievo da 4-6 mesi a 2 anni.

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Numero 2: INFILTRAZIONI DI FATTORI DI CRESCITA IN GEL PIASTRINICO O PRP

L’acronimo PRP sta per “platlet rich plasma” ossia “sangue ricco di piastrine”. Altri sinonimi, non sempre usati opportunamente, sono: gel piastrinico o fattori di crescita piastrinici.
Questi fattori vengono estratti dal sangue del paziente, purificati una tecnica di centrifugazione e poi vengono iniettati nell’ articolazione o nel tessuto danneggiato (tendine, muscolo etc.).

La prima risposta del corpo ad una lesione tissutale è di fornire piastrine alla zona. Le piastrine iniziano la riparazione e attirano cellule staminali nella lesione.

In sintesi, il PRP crea, stimola ed accelera il processo di guarigione naturale del corpo.

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Numero 3: MANTENERE UNO STILE DI VITA ATTIVO

Fai attività fisica, ogni giorno! Anche pochi minuti ma fallo!

Ricordati una cosa: camminare, correre, giocare a tennis, finché il dolore è lieve, non accorcia la durata della vita del tuo ginocchio. Al contrario! Più le tue gambe sono forti, più sono flessibili, più sei attivo/a, più andrai avanti a lungo prima di dover considerare un intervento chirurgico.

Si certo, fare esercizi può causare disagio, specialmente nelle prime settimane di un nuovo programma di allenamento. Questo però non significa che stai causando danneggiando il tuo ginocchio. Più flessibile ed elastica è l’articolazione del ginocchio, meglio lavorano i muscoli che la sostengono e migliore sarà la qualità della vita. Basta rispettare i quattro pilastri per un programma di esercizio appropriato (camminare e basta non è sufficiente).

Esercizio aerobico: l’esercizio aerobico implica un aumento della frequenza cardiaca. Il miglior esercizio aerobico è.…quello che ti piace fare! Alcuni esempi di esercizi aerobici sono camminare, fare jogging, andare in bicicletta, usare un vogatore, un tapis roulant, un’ellittica e così via. L’esercizio aerobico potenzia il sistema cardiovascolare ed il metabolismo, diminuisce il rischio di ictus, attacchi cardiaci, demenza e altre malattie croniche. Camminare aiuta il ginocchio artrosico a sentirsi meglio perché stimola la produzione dei tuoi antinfiammatori endogeni (prodotti dal tuo corpo) come IL-10.

Esercizi di forza: questi esercizi implicano che state spingendo o tirando qualcosa di pesante.

“Ma Doc, io a casa non ho pesi, funi, elastici!”

Niente scuse, è possibile completare un programma di esercizi con il tuo solo corpo. Non è necessario spendere soldi per un abbonamento in palestra e per aggeggi infernali!

Naturalmente, l’esercizio di forza comporta un piccolo rischio di lesioni, ma se fatto correttamente, questo rischio è inferiore ai rischi per la salute ed il benessere generale causati dal non fare nulla.

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